Palazzolo

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del Parco delle tre ville

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Il Parco delle Tre Ville è uno spazio di verde urbano al centro dell’abitato di Palazzolo, il più significativo dal punto di vista storico tra le numerose aree verdi comunali, delimitato a sud dalla cosiddetta Rocha Magna ed esteso verso nord fino alla congruenza tra via Zanardelli e via Sgrazzutti, sul terrazzamento orientale che sovrasta il fiume Oglio.

Il parco prende il nome dalla presenza di tre ville, sorte in quest’area tra Ottocento e Novecento, segno tangibile del gusto della classe dirigente dell’epoca e che fanno del parco un locus amoenus, caratterizzato dal perfetto connubio tra architettura e paesaggio.

Al 1891 risale la costruzione di Villa Kupfer, appartenente all’industriale di origini svizzere Emilio Kupfer, fondatore di un’azienda di filatura del cotone, all’avanguardia per l’utilizzo di energia elettrica. Lo stesso aggiornamento tecnologico distinse la villa dell’industriale, predisposta per essere dotata di impianti elettrico, termico e igienico. A poca distanza, sorsero altre due ville: Villa Niggeler e Villa Lanfranchi.

Se Villa Kupfer presenta le caratteristiche tipiche di un’architettura di evidente gusto nordico, con volumi compatti e profili appuntiti, e Villa Niggeler mostra un’architettura più eclettica, caratterizzata dalla commistione di motivi d’Oltralpe e peninsulari, come la torretta dotata di altana, Villa Lanfranchi è un notevole esempio di espressione del Liberty italiano: l’edificio, sede della Biblioteca Comunale dal 1972 al 2006, venne costruito entro il primo decennio del ‘900, su progetto dell’architetto torinese Eugenio Mollino (1873-1953) e poi ampliata negli anni Trenta con un intervento guidato dall’architetto bergamasco Giulio Paleni (1888-1960).

La villa si sviluppa su due piani, perfetto esempio di stile Liberty che, a differenza di edifici più eclettici e ricchi di una decorazione ridondante, si distingue per la pulizia delle linee e dei volumi, l’eleganza della decorazione delle finestre, della balconata, delle balaustre, dei cornicioni geometrici e degli inserti decorativi in ferro battuto, con profili che sembrano anticipare l’architettura di pieno Novecento.
La villa presenta, inoltre, elementi tipici dell’architettura signorile Liberty, come la torretta con altana, la terrazza, le finestre squadrate e numerose, più ingressi, un ampio giardino “all’inglese”: tutti elementi degni di una dimora che, secondo la tradizione, accolse ospiti di grande prestigio come la Regina Elena di Montenegro, consorte di Re Emmanuele III.

 

Informazioni utili
Parco delle tre ville
Indirizzo: via Zanardelli 73, 25036 Palazzolo
Orari di visita: parco aperto fino alle 19, le ville sono aperte in determinate occasioni

Bene di proprietà pubblica, ville gestite da associazioni locali